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Il ruolo del volontariato nella conoscenza e nel contrasto alla povertà. Progetto di ricerca “La povertà in Sardegna: dimensioni, caratteri e risposte” Rapporto 3

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Anno di pubblicazione: 2011
Autore: Fondazione E. Zancan, Csv Sardegna Solidale
Numero di pagine: 63
Editore: Csv Sardegna Solidale

 

Nella ricerca di soluzioni efficaci di contrasto alla povertà occorre investire nella conoscenza del come e dove si concentrano situazioni di povertà e di esclusione sociale per poter proporre interventi “su misura” in grado di promuovere un’effettiva uscita dalla trappola della povertà. 
Secondo i dati ufficiali, in Sardegna il fenomeno della povertà si configura diversamente nelle zone interne rispetto a quelle costiere, nei piccoli centri rispetto alle città maggiori. 
Il volontariato organizzato è uno dei centri di responsabilità più qualificati per approfondire il fenomeno della povertà in Sardegna, soprattutto quella sommersa, e degli interventi posti in essere per farvi fronte. Per questo motivo le organizzazioni attive nel territorio sardo sono state invitate a dare il proprio contributo di conoscenza ed esperienza in tema di povertà ed esclusione sociale, attraverso la partecipazione diretta alle attività di ricerca, mediante la compilazione di un questionario on line.
Il Centro servizi Sardegna Solidale ha contattato tutte le associazioni della rete regionale per proporre loro la partecipazione alla rilevazione, ricevendo 199 adesioni da parte di altrettante organizzazioni di volontariato attive nel territorio regionale.
In questo rapporto si presentano i risultati delle attività realizzate. In particolare si dà conto dello strumento di lavoro utilizzato, delle Odv e dei volontari coinvolti (cap. 1), dei principali dati emersi sul fenomeno della povertà (cap. 2), delle azioni intraprese dalle organizzazioni di volontariato nel territorio e del loro ruolo all’interno del sistema territoriale di interventi sociali (cap. 3). Tutti i dati sono corredati da commenti sintetici, finalizzati a rendere più comprensibile il dato e a contestualizzarlo. 
Nella parte conclusiva si riportano gli elementi di maggiore rilievo emersi dall’indagine. Il taglio volutamente tecnico dei commenti e dell’esposizione è finalizzato a promuovere il confronto e la valutazione dei risultati da parte del lettore, volontario, tecnico o politi-co, che può selezionare gli aspetti che più gli interessano, fare confronti ed eventualmen-te approfondimenti con ulteriori metodologie (tavoli di lavoro, focus group ecc.). L’obiettivo ultimo della ricerca è infatti quello di promuovere una riflessione, il più possibile ancorata a dati di realtà, sul ruolo che il volontariato può avere nel contrasto alla povertà. In questo senso, i risultati della ricerca sono uno strumento utile per dimostrare come il volontariato può, con la sua azione di prossimità, promuovere cambiamento sociale, non tanto con leggi o istituzioni, ma riossigenando di valori fondamentali la società, le istituzioni e le comunità locali.
Contenuti
Premessa
La ricerca: strumenti, organizzazioni e volontari coinvolti (Lo strumento di ricerca; Le organizzazioni di volontariato coinvolte; I volontari che hanno risposto)
Il fenomeno della povertà secondo i volontari: definizione, diffusione, dinamica (La definizione di povertà; La diffusione e la dinamica della povertà; I fattori di rischio: I gruppi maggiormente esposti; La capacità di risposte dalle istituzioni pubbliche)
Le organizzazioni di volontariato impegnate nel contrasto alla povertà: interventi, richieste, capacità di risposta, reti, prospettive (Le associazioni impegnate nel contrasto alla povertà; I destinatari delle attività; Le azioni di contrasto alla povertà; Le richieste ricorrenti; La capacità di risposta del volontariato; Le strategie di collaborazione e la partecipazione alla programmazione locale; Le Odv valutano la propria capacità di azione attuale e futura)
Conclusioni
Appendice: il questionario