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Per carità e per giustizia. Il contributo degli istituti religiosi alla costruzione del welfare italiano

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Codice ISBN: 978-88-88843-48-3
Anno di pubblicazione: 2011
Autore: a cura della Fondazione «Emanuela Zancan»
Numero di pagine: 384
Editore: Fondazione Zancan

Ricostruire il cammino della sicurezza sociale in Italia attraverso le opere, le iniziative profetiche, le esperienze che i religiosi e le religiose hanno realizzato nel tempo, soffermandoci sui 150 anni dell’unità d’Italia ha un duplice significato. Innanzitutto, quello di far conoscere una parte della nostra storia che non c’è né nelle celebrazioni ufficiali né nella storiografia tradizionale: la storia del welfare a partire dagli ultimi e attraverso le dirompenti iniziative della Chiesa che, per prima e fin dal suo costituirsi, ha realizzato attraverso opere e interventi che solo nel Novecento diventeranno patrimonio pubblico. È sulla base delle tante iniziative della Chiesa e dei fedeli laici che si sono venute nei secoli sviluppando quelle opere e quegli interventi che costituiscono oggi, con il significativo apporto dello Stato, il sistema di sicurezza sociale italiano.
Ma il volume ha anche uno sguardo rivolto al futuro: dalla presentazione storica all’indicazione di prospettive di innovativa e incisiva presenza sulle frontiere delle nuove povertà, di nuove metodologie di intervento, di stimolo a forme inedite di partecipazione e corresponsabilizzazione. Lo spirito profetico dei Santi sociali dell’Ottocento, che traspare in tutto il volume deve ispirarci e infonderci il coraggio della novità.
I 150 anni dell’unità di Italia costituiscono l’occasione ideale per avviare una ricostruzione storica delle origini e dello sviluppo dello Stato sociale italiano e, insieme, per una migliore conoscenza dell’attuale realtà. Per non lasciar ancor troppo nascosto il contributo di queste opere di carità, nel faticoso formarsi dell’unità nazionale, i religiosi e le religiose lo hanno voluto raccontare e far vedere attraverso un percorso storicamente attendibile e scientificamente verificato. A differenza dei secoli scorsi, molte situazioni di bisogno sono oggi in gran parte tutelate dall’intervento pubblico (ospedali, pensioni, ammortizzatori sociali ecc.), ma, come nei secoli scorsi, ci sono vecchie e nuove povertà rispetto alle quali l’intervento pubblico è impreparato: uno spazio che solo la solidarietà nelle sue molteplici forme organizzate, che costituiscono l’ossatura portante del Terzo settore impegnato nel sociale, può riempire.

Presentazione
Introduzione
Guida alla lettura  (Tiziano Vecchiato)

Il contributo degli istituti religiosi alla costruzione del welfare italiano  (Tiziano Vecchiato)
1. Bisogni senza diritti; 2. Bisogni delle persone e di una società in rapida trasformazione
3. L’aiuto che promuove capacità; 4. Dare senza mortificare la dignità delle persone; 5. Domande di aiuto ma anche di welfare; 6. Una strategia che è culturale e valoriale; 7. Innovazioni di risposta anticipate dai religiosi; 8. Andando incontro alle persone e organizzando le capacità per accoglierle e promuoverle; 9. Professionalizzando le risposte; 10. Promuovendo sviluppo sociale ed economico con soluzioni gestionali adeguate; 11. La carità come impegno sociale ed educativo; 12. Le risposte di welfare come investimento; 13. Il rischio come condizione per investire nelle persone; 14. Sistemi locali di welfare

Educare, soccorrere, curare. La funzione sociale delle Dorotee a Vicenza dagli anni Trenta del Novecento al secondo dopoguerra  (Albarosa Ines Bassani)
1. Il contesto sociale; 2. Un welfare particolare; 3. Il microcosmo delle Dorotee; 4. Educande, sordomute e subnormali del «Collegio Farina»; 5. Vita di collegio; 6. Le Cucine economiche e i Dormitori pubblici; 7. L’Opera di S. Zita; 8. Conclusione

Educandati in Italia  (Giancarlo Rocca)
1. Introduzione; 2. L’educandato al momento dell’unità d’Italia; 3. La diffusione dell’educandato in Italia tra il 1861 e il 2010; 4. Gli istituti interessati all’educandato; 5. La preparazione delle insegnanti; 6. Tipologia dell’educandato; 7. Un confronto con gli educandati laici; 8. Conclusione

Oratori per la gioventù nell’Italia unita (Luciano Caimi)
1. Fra unificazione nazionale e prima guerra mondiale; 2. Dal fascismo al secondo dopoguerra; 3. Conclusioni

Scuole professionali in Italia (1861-2010) tra istruzione e lavoro (Fulvio Ghergo)
1. Premessa; 2. I precursori; 3. Dall’unità d’Italia alla seconda guerra mondiale; 4. Dal dopoguerra ad oggi; 5. Conclusioni

I convitti per operaie  (Giovanni Gregorini)
1. Il contesto; 2. Le esperienze; 3. Le criticità; 4. I luoghi

Le colonie agricole  (Giovanni Gregorini)
1. La questione della terra; 2. Lo sviluppo delle colonie agricole; 3. Un modello e una strategia; 4. Un fenomeno su ampia scala; 5. Le risorse necessarie e il loro rendimento; 6. Le matrici territoriali; La suora infermiera in Italia tra Otto e Novecento; Albarosa Ines Bassani
1. Le suore ospedaliere; 2. La formazione delle suore infermiere; 3. Suore infermiere e ospedale: problemi di leadership; 4. Suore infermiere nelle due guerre

L’assistenza domiciliare  (Luigi Nuovo, Giancarlo Rocca)
1. Introduzione; 2. Alcune comunità per l’assistenza a domicilio nate in Italia prima dell’arrivo delle Figlie della Carità; 3. L’intervento della S. C. dei Vescovi e Regolari; 4. Per una tipologia e una quantificazione dell’assistenza a domicilio; 5. Conclusione

La «Protezione della giovane» e le congregazioni religiose nel Nord Italia (Andrea Salini)
1. Un servizio operoso per i bisogni del mondo femminile; 2. La collaborazione virtuosa con le congregazioni religiose: un impegno che si dilata; 3. L’impegno comune in campo educativo della Protezione della Giovane e delle Suore della Carità di Maria Bambina a Bergamo; 4. L’assistenza alle operaie offerta dal Comitato varesino della Protezione della Giovane e le Ancelle di San Giuseppe; 5. Un’ipotesi di ricerca

Le Cucine economiche delle suore di Maria Bambina  (Marina Carmela Paloschi)
1. Bergamo: 1881-1950; 2. Roma: 1891-1895; 3. Rovereto: 1905-1949; 4. Trento: 1907-1955; 5. Fagagna: 1914-1941; 6. Venezia: 1917-1944; 7. Conclusioni
 
L’assistenza alle persone disabili tra Ottocento e Novecento: gli istituti religiosi si raccontano (Michela Carrozzino)
1. Introduzione; 2. Le radici del prendersi cura della disabilità; 3. Dalla disabilità sensoriale alla disabilità psichica; 4. Disabilità psicomotoria e psichica; 5. Riflessione finale

Percorsi storici dell’assistenza e dell’educazione dei sordomuti nell’Italia unita (Elisa Mazzella)
1. L’educazione dei sordomuti in Italia prima dell’unità; 2. L’educazione dei sordomuti dopo l’unità; 3. Il riordino delle scuole speciali per i sordomuti nel Novecento

La protezione degli ebrei nelle case religiose italiane (1943-1945). Mappa, reti di salvataggio, nomi (Grazia Loparco)
1. Introduzione; 2. Ebrei salvati a Roma; 3. La fuga e i rifugi fuori Roma; 4. I religiosi tra i Giusti; 5. Conclusione

Il contributo degli istituti religiosi a sostegno dell’emigrazione umana  (Vincenzo Rosato)
1. Introduzione; 2. Chiesa ed emigrazione italiana; 3. Istituti religiosi ed emigrazione italiana; 4. Conclusione

Uno sguardo al presente (Elisabetta Mandrioli)
1. Bisogno principale da cui ha preso vita l’azione di carità e testimonianza dell’istituto religioso; 2. Modalità originale di risposta proposta/sviluppata dal fondatore; 3. Come, nel corso del tempo, la risposta è stata ripensata/riorientata nei suoi contenuti caratterizzanti; 4. Modalità di finanziamento delle risposte nel corso del tempo; 5. Capacità di servizio e di «essere a servizio»; 6. Coinvolgimento della comunità ecclesiale e civile e presenza del volontariato; 7. Esperienze innovative in corso nella risposta a vecchi e nuovi bisogni; 8. Conclusioni

Gli istituti religiosi nelle opere della Chiesa italiana (Maria Bezze)
1. Servizi realizzati da congregazioni religiose; 2. Indicazioni dalle precedenti indagini sui servizi socio-assistenziali; 3. Considerazioni finali

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